URBANITO per i comuni
Le segnalazioni dei cittadini, già geolocalizzate e con foto. Le ricevete gratis per email; se volete, le gestite da una dashboard e tenete informati i cittadini.
Come arrivano le segnalazioni
Oggi conosciamo l’indirizzo email d’ufficio di 7.004 comuni su 7.896 (dati dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni, ottobre 2026). Gli altri comuni vedono le segnalazioni solo se usano URBANITO.
Passo 1: Le segnalazioni arrivano per email
Quando conosciamo l’indirizzo email d’ufficio del comune, ogni segnalazione del suo territorio gli arriva per email, gratis: categoria, posizione, descrizione e foto.
Passo 2: Registrazione dall’email
Ogni email contiene il pulsante “Apri nella dashboard”. Se il comune non usa ancora URBANITO, il pulsante porta alla registrazione del personale: il link è personale per quella casella e dimostra che chi si registra la legge davvero.
Passo 3: Attivazione della dashboard
Per tracciare le segnalazioni (stati, note, assegnazioni, statistiche) serve l’attivazione della dashboard, previo abbonamento. Fino ad allora gli account restano in attesa e le email continuano ad arrivare come prima.
Le segnalazioni sono inviate dai cittadini e non sono verificate da URBANITO.
Cosa permette la dashboard
- Elenco e mappa
Tutte le segnalazioni del territorio, con filtri per stato, categoria e data.
- Stati e risposte
Ricevuta, presa in carico, intervento in corso, risolta, chiusa senza intervento o non riscontrata: di norma chi ha segnalato con un account riceve un avviso a ogni cambio, ma il personale può scegliere di non inviarlo.
- Note interne e pubbliche
Appunti riservati al personale oppure risposte visibili al cittadino.
- Assegnazioni e personale
Amministratori e operatori del comune, invitati via email.
- Esportazione
Esporta le segnalazioni filtrate in CSV.
- Statistiche
Andamento delle segnalazioni e tempi medi di risoluzione.
Solo per i comuni che hanno attivato la dashboard, e per le segnalazioni arrivate da quando il personale può aggiornarle, la pagina Segnalazioni per comune mostra anche quante sono aperte e risolte.
Come si acquista
L’abbonamento costa molto meno di 140.000 €, la soglia sotto cui il comune può scegliere il fornitore con un affidamento diretto (d.lgs. 36/2023, art. 50): non serve una gara.
Restano le normali formalità di ogni acquisto pubblico, che gestisce il comune:
- la richiesta del CIG (codice identificativo di gara);
- la determina di affidamento;
- le verifiche sui requisiti del fornitore, il conto dedicato e la fattura elettronica.
I contratti sono annuali e senza rinnovo automatico: alla scadenza il comune decide se rinnovare con un nuovo atto. Su richiesta prepariamo la scheda del servizio e un preventivo intestato.
Prezzi indicativi
Canone annuale, IVA esclusa, senza tacito rinnovo. Il preventivo definitivo dipende dalle esigenze del comune.
Gratuito
0 €
Per i comuni fino a 15.000 abitanti
- Dashboard con elenco e mappa
- Stati, note e risposte ai cittadini
- Assegnazione, esportazione CSV e statistiche
Basic
199 €al mese
Canone annuale: 2.388 €
Per i comuni oltre 15.000 e fino a 50.000 abitanti
- Tutte le funzioni del piano Gratuito
Premium
499 €al mese
Canone annuale: 5.988 €
Per i comuni oltre 50.000 e fino a 300.000 abitanti
- Tutto il piano Basic
- Formazione del personale
- Supporto prioritario
Grandi città
Su misura
Per i comuni con più di 300.000 abitanti
- Tutto il piano Premium
- Condizioni e preventivo concordati con il comune
Per informazioni o un preventivo scrivici dal modulo contatti.
Domande dei comuni
Il comune deve fare qualcosa per ricevere le email?
No. Le email arrivano gratis all’indirizzo d’ufficio pubblicato nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni. Il comune non deve aderire né firmare nulla per riceverle. Se preferite riceverle su un altro indirizzo, o non riceverle, scriveteci.
E se il comune non attiva la dashboard?
Le segnalazioni continuano ad arrivare per email (se conosciamo l’indirizzo) e restano visibili sulla mappa pubblica in forma ridotta. Nella pagina “Segnalazioni per comune” mostriamo solo quante ne avete ricevute, con la dicitura neutra “Non usa la dashboard URBANITO” e la nota che potete averle gestite con altri canali. Nessuna classifica, nessun giudizio.
Come viene stabilito il comune competente?
In base ai confini comunali ufficiali ISTAT: la segnalazione va al comune nel cui territorio si trova il punto indicato dal cittadino. Se il punto è fuori dall’Italia o in mare, la segnalazione non può essere inviata.
Il personale del comune vede chi ha segnalato?
Solo se il cittadino sceglie di condividere nome ed email con il comune su quella segnalazione. Altrimenti il comune vede uno pseudonimo (per esempio “Cittadino #3fa9c1”) e può rispondere con le note pubbliche della dashboard.
Possiamo chiedere una rettifica dei dati?
Sì. Se una segnalazione riguarda un altro comune, è duplicata o volete far conoscere la vostra posizione, scriveteci dal modulo contatti scegliendo “Rettifica o replica di un comune”.
Dobbiamo installare qualcosa?
No. La dashboard è una web app: basta un browser. Dopo l’attivazione, gli amministratori del comune possono invitare via email gli altri operatori.